Cos’è la Clownterapia?

La clownterapia

La Clownterapia, detta anche terapia del sorriso, è l’applicazione di tecniche circensi e del teatro di strada in ambito sanitario, allo scopo di alleggerire il ricovero del paziente, facilitarne le cure ospedaliere e migliorare l’umore anche di familiari e accompagnatori.

dottori clown
9883355e c2a6 4fe0 90ac 45580c2fcc07_medium

L’origine della Clownterapia

Una clownterapia “ante litteram” veniva applicata da Angelo Paoli (1642-1720), sacerdote carmelitano italiano beatificato nel 2010 anche per le sue molteplici attività caritative: si travestiva da buffone e si truccava per far sorridere i malati.

L’origine della clownterapia moderna, è erroneamente attribuita al medico Hunter Adams (noto come Patch Adams). La presenza ufficiale di clown professionisti all’interno dei contesti di cura ha avuto infatti inizio nel 1986, quando Karen Ridd a Winnipeg (Canada) e Michael Christensen a New York (USA), in maniera indipendente uno dall’altra, hanno dato avvio a questa particolare attività di intrattenimento in ospedale.

I clown-dottori

I clown-dottori (anche detti clown di corsia) sono volontari appositamente formati per operare nel settore sociosanitario, attraverso tecniche derivate dall’improvvisazione teatrale, dall’arte del clown, dalla microprestidigitazione, dal teatro. La loro formazione si basa, oltre che su tecniche artistiche, anche su nozioni di psicologia (in particolare Psicologia dell’Età Evolutiva e Relazionale) in modo da poter gestire al meglio la relazione con differenti pazienti.

I clown-dottori collaborano attivamente con i medici e gli infermieri facilitando la relazione con il bambino, e stabilendo un rapporto umano e di confidenza capace di far dimenticare la quotidianità della vita ospedaliera.

Il loro lavoro è rivolto alla comunità dei luoghi di cura e specialmente ai degenti, spesso bambini, ricoverati in strutture ospedaliere o di accoglienza, ed attraverso la terapia del sorriso, si pongono l’obiettivo di alleviarne stress ed ansia e rafforzarne il sistema immunitario.

Il clown trasforma il reparto o la camera d’ospedale in un ambiente magico, in cui la risata si fa strumento di gioia e sicurezza, incoraggiando al dialogo, quale forma essenziale di interazione e legami. Inoltre prova a stabilire con gli spettatori un rapporto umano di fiducia e confidenza, a profitto della fantasia e dell’immaginazione. L’importanza di questa figura non si esaurisce nella figura del paziente, bensì si estende a tutta la sua famiglia, proprio perché i miglioramenti del malato vengono vissuti e condivisi anche da coloro che lo circondano con amore e affetto.

Diversi studi scientifici, tra i quali la ricerca condotta dall’Università del Maryland a Baltimora, Stati Uniti, coordinata da Michael Miller, direttore del Centro di cardiologia preventiva, hanno dimostrato e confermato che: “la risata al pari dell’esercizio fisico stimola, tra l’altro, la produzione di endorfine, sostanze chimiche che hanno un effetto benefico sul sistema cardiovascolare”.

calzino e miccia2

website Powered by Francesco Spigno & Ilaria Patrociello